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INTERVISTA A FIORAVANTI: “DOVRANNO TUTTI CAPIRE COSA SIGNIFICHI GIOCARE A DOMO”

È arrivato a Domo Alessio Fioravanti dopo il meritato riposo post promozione.
L’abbiamo incontrato per capire che Campionato si aspetta e ci aspetta.
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Abbronzato, carico e voglioso di iniziare.
Ad intervistarlo Michele Marinello, neo Responsabile della Comunicazione della U.S.D. Basket Rosmini.
Come ti sembra la squadra allestita dalla Società?
“C’è stata grande sintonia tra me e la società e per questo devo ringraziare specialmente il ds Carlo Deslex e Pierangelo Bianconi, con i quali siamo stati a stretto contatto quasi quotidianamente e che sono riusciti ad accontentare le mie richieste. Abbiamo preso giocatori su cui abbiamo puntato fortemente sia per qualità tecniche, ma sopratutto anche per qualità umane. Ognuno di loro ha una motivazione forte per dimostrare che vale questo campionato. Di contro, dispiace di aver avuto a che fare con separazioni ‘dolorose’ perché tutti gli eroi della promozione avrebbero meritato di continuare a far parte della squadra”.
Ci dai una breve descrizione dei nuovi arrivi?
Luca Falconi l’ho già avuto con me quando ero vice allenatore a Empoli. Era uscito un pò dal giro che conta a causa di un anno passato in Spagna per il progetto Erasmus. Per lui può essere l’annata della svolta.
Francesco Tuci è un 5 atipico, grande atleta, ottimo tiro da fuori e propensione a rimbalzo. Anche per lui è un’annata importante, perché per il primo anno deve abituarsi a prendersi maggiori responsabilità in campo rispetto agli anni passati, dove magari aveva un ruolo più da comprimario.
Corrado Bianconi non ha certo bisogno di presentazioni: torna a casa dopo aver girato una vita per svolgere un ruolo da protagonista. Era nato un pò tutto quasi per scherzo, poi quando si è palesata concretamente la possibilità di prenderlo non ci abbiamo pensato un attimo e sono orgoglioso che lui ci abbia scelto.
Dai 3 under invece mi aspetto sopratutto tanta intensità e voglia di migliorare, perché hanno un ruolo fondamentale per far compiere il salto di qualità alla squadra”.
Cosa ti aspetti dallo “zoccolo duro” del Domo con i confermati Cerutti, Foti, Maestrone, Petricca e Realini?
“Sicuramente senso di appartenenza.
FIORAVANTI3Devono far capire ai nuovi cosa significhi giocare a Domo specialmente nel fatto che qua non esiste sconfitta se si esce dal campo con la maglietta bagnata ed avendo dimostrato di giocare col cuore.
Per il resto loro sono un pò avvantaggiati dal fatto che già mi conoscono e sanno quali sono le cose che per me sono importanti. Mi dispiace un sacco per Matteo (Maestrone ndr), perché il capitano si sarebbe meritato di esserci sino dall’inizio ma purtroppo dovrà aspettare un pò per essere dei nostri, almeno sul campo. Perché il carisma e la presenza che metterà fuori non la metto nemmeno in discussione”.
Che Campionato dobbiamo aspettarci?
“Sarà un campionato strano, dove non mi pare che ci siano troppe differenze tecniche, almeno sulla carta. Le squadre toscane, e lo dico per esperienza personale, sono rognose da affrontare, hanno ben altro tipo di fisicità ed intensità di gioco rispetto alle squadre di tutto il resto d’Italia. La differenza però la faranno altri fattori, cosa che per noi ha fatto la differenza lo scorso anno. Coesione del gruppo, la voglia di non mollare mai e giocare ogni secondo come se fosse l’ultimo della nostra vita cestistica. Per farla breve, ed è una cosa tanto cara a Borko Kuvekalovic, testa, cuore e coglioni…”
Hai individuato delle favorite?
“Sicuramente sarei un ipocrita se non dicessi che Omegna, per come ha costruito la squadra, sia da considerare come favorita numero uno. Per il resto, ti ripeto, ci sono tante buone squadre che la differenza di valori al momento è sottile”.
Ci diamo un obiettivo Alessio?
“L’obbiettivo sarà quello di costruire gioco e mentalità giorno dopo giorno. Pensare a un allenamento per volta, una partita per volta, un possesso per volta. Siamo come Cenerentola al ballo, debuttanti in un campionato nazionale che dará visibilità anche alla città in giro per l’Italia. Per questo sarà fondamentale l’apporto dei nostri tifosi: viviamo giorno per giorno senza mai togliere le mani dal manubrio come un buon ciclista dovrebbe fare. Arrivati al traguardo alzeremo gli occhi e vedremo dove siamo”.
Salutiamo Alessio convinti che una delle chiavi della stagione sarà proprio lui: “toscanaccio” tenace, con una squadra che gli piace e con quella forza di volontà che tutti abbiamo imparato ad apprezzare.
FIORAVANTI ALLA CASCATA
Questo è uno che ha scalato la cascata del Toce in bicicletta per onorare una scommessa….
chissà cosa metterebbe “sul piatto” per una salvezza tranquilla ed un derby con Omegna vinto…. e chissà cosa farebbero il Presidente Antonio Pirazzi e suo fratello Fabio, Responsabile marketing in questa nuova avventura!
Scopriremo anche questo….
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Abbronzato, carico e con le idee molto chiare.
Fioravanti è pronto… e voi?!
FORZA DOMO!

 

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