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INTERVISTA A FRANCESCO TUCI: “RICREIAMO QUEL FORTINO CHE AVETE DIFESO FINO AD OGGI!”

Iniziamo a scoprire i volti nuovi del Basket Domo targato VINAVIL CIPIR e, come da anni, POLI OPPOSTI.

Lo facciamo iniziando “dal lungo”.

Ci sono ragazzi che sono simpatici “a pelle”: Francesco Tuci è stato in grado di rendersi simpatico già al telefono…. Sarà la sua origine Toscana o forse, ancor più probabile, l’educazione ricevuta e la voglia di vivere questa nuova avventura totalmente.

“Tux”, così lo chiamano gli amici, ha iniziato grazie al “su babbo” ed è oggi al quarto Campionato di serie B; come molti è sulla rampa di lancio…. Potrebbe decollare proprio quest’anno ed è questa la speranza dei dirigenti che l’hanno fortemente voluto a Domo.

imagePivot molto rapido, buon tiro da fuori, Francesco sarà una pedina fondamentale nel roster a disposizione di Fioravanti raccogliendo l’eredità pesante di Marco Raskovic.

A lui non si chiedono valanghe di punti, ma concretezza, difesa e rimbalzi.

Per ora gli abbiamo chiesto di farsi conoscere un po’…

Come è stato il primo impatto con Domodossola?
Ad essere sincero di Domo non conoscevo assolutamente niente fino a un mese fa, non ero neanche sicurissimo su dove si trovasse sulla cartina geografica. Ed inizialmente mi aveva un pó preoccupato l’idea di essere a così tanti km da casa ed a così pochi dalla Svizzera!
In realtà poi mi son trovato catapultato in una cittadina davvero molto carina, circondata da una cornice di montagne di cui personalmente mi sono già innamorato (Domobianca già tappa fissa dei giorni liberi), e piena di persone che sin dal primo giorno mi hanno fatto sentire come a casa.
Nei primi 3 negozi in cui sono entrato, in 3 mi hanno riconosciuto e fatto un in bocca al lupo per la nuova stagione.
A Domo c’è un bel calore, altro che Alpi e montanari!

Come ti sembra il gruppo?
Non vado chiaramente a parlare del talento di squadra o del gruppo in campo. Quelli chiaramente verranno fuori col tempo e col lavoro.
Come gruppo extrabasket mi è sembrato sin da subito molto frizzante e soprattutto giovane.
Ed io adoro i gruppi così, perchè un bel clima in spogliatoio porta a risultati migliori. Ed in seguito, risultati migliori porteranno ad un bel clima in spogliatoio.
La stagione è appena cominciata, e in un girone equilibrato come il nostro, divertirsi e sentirsi parte di una Squadra sono l’ingrediente segreto per cominciare sin da subito con una marcia in più.

Conoscevi già qualcuno?

Tuci insieme a Presidente e nuovi acquisti

Tuci insieme a Presidente e nuovi acquisti

Avevo letto i nomi sui tabellini seguendo le finali playoff contro Alba, ma in campo, del gruppo della promozione, non conoscevo quasi nessuno. Dei nuovi arrivati, come avversari o per sentito dire, avevo già avuto modo di conoscere praticamente tutti.

Hai già avuto modo di vedere la città ?
Sfortunatamente il trasloco e le prime “mansioni” mi hanno portato via un bel pó di tempo, quindi non ho ancora ispezionato la cittá come avrei voluto.
Per ora ho vissuto solo tra casa, supermercato, ed un ristorante in centro (di cui non faccio il nome per non farmi nemici gli altri ristoranti) che è già diventato appuntamento settimanale fisso per me e per la mia ragazza.
Ma visitare ogni viuzza della città è già sulla lista delle cose da fare, non tarderó, promesso!

Quando hai cominciato a giocare e perché ?
Cominciai a 8 anni, nel 2000, convinto da alcuni amici e “dal mi’ babbo”, ex giocatore e grande appassionato.
Probabilmente mi vide già un bel pó piú alto dei miei coetanei e mi trasmise la passione per la palla a spicchi, che condividiamo chiaramente tutt’ora.
Da allora, non ho più smesso.

Ti sei fatto un’idea del prossimo campionato?
Dando un’occhiata ai roster, mi sembra che Omegna sia una spanna sopra tutte, e a seguire sicuramente Firenze.
Ma dalla 3ª posizione all’ultima mi sembra che ci sia una gigantesca guerra di trincea in cui a fare la differenza saranno proprio i dettagli di cui parlavo sopra.
È la prima volta che faccio parte di un girone così equilibrato, e questo deve essere per tutti un grandissimo stimolo per vendere cara la pelle ogni volta che scendiamo sul parquet!
Hai un soprannome?
Tux, simpatica storpiatura del cognome, che mi identifica tra compagni e tifosi da anni, al quale, ormai, sono molto affezionato!

Che numero hai scelto? C’è un motivo ?
Ogni anno tendo a cambiare numero, mi piace ogni volta dargli un significato nuovo dal momento che non sono un tipo troppo scaramantico!
imagePer spiegarvi la scelta del numero 81, devo tirar fuori il lato romantico… Tutto è nato dall’unione della mia data di nascita e da quella della mia ragazza, che ha deciso di seguirmi in quest’avventura domese. Entrambi compiamo gli anni il giorno 9 (anche se di mesi diversi) e da qui era nata l’idea del 9×9; caso ha voluto che lei quest’anno abbia conseguito la maturità, con voto finale di 81.
Due indizi fanno una prova, no?
Che aspettative hai?
Beh, questo è il mio 4º anno di serie B. È un percorso iniziato come il ragazzino che arrivava da tanta panchina in serie A e terminato l’anno scorso come titolare in una neopromossa che è andata a giocarsi i playoff contro la corazzata di Udine.
Questo per me è un anno fondamentale, ho lavorato sodo in questi anni e adesso voglio raccogliere i frutti da protagonista.
La squadra mi sembra decisa, lo staff è carico. Il terreno mi sembra ottimo per fare davvero un bel lavoro e levarsi parecchie soddisfazioni.

Vuoi dire qualcosa ai tifosi?
Di solito non ho problemi a rispondere a questa domanda, ma ho avuto modo di vedere foto e video della tifoseria dell’anno scorso…e mi sembra che i tifosi abbiano il coltello tra i denti tanto quanto noi.
Quindi riempiamo il palazzetto, ricreiamo quel fortino che avete difeso fino ad oggi, e con il vostro calore, il vostro supporto e i vostri tamburi, giocare a casa nostra sarà un incubo per tutti!

L’idea è di uno carico come una molla, con voglia di fare bene e con le idee molto chiare.

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Uno da Domo per intenderci…. E allora benvenuto Tux. A guardia del fortino ci sarai anche tu quest’anno.


 

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