Le notizie di DomoBasket

La comunità del basket domese

TORNA A SVENTOLARE LA BANDIERA: FOTI C’E’!

img_4-fotiFabrizio Foti non è un semplice giocatore di pallacanestro tesserato per la U.S.D. Basket Rosmini: è la bandiera del Domo, è l’uomo giunto fra le valli dell’Ossola otto anni addietro fra lo scetticismo di molti che ha saputo, sul campo e fuori, guadagnarsi i galloni del comandante, è il ragazzo che ha rifiutato le avances di diverse sirene negli anni scorsi per rimanere con la maglia bianco-blu.

Del suo arrivo a Domodossola Pierangelo Bianconi ricorda un aneddoto divertente:

“Ripescati in C1 il 16 luglio, in fretta e furia dovevamo cambiare i programmi; anzichè allestire una squadra di C2 dovevamo pensare alla C1  e praticamente ricominciare da zero. Dopo aver scelto Montefusco come allenatore pianifichiamo la squadra.

foti-ceper

Buschini, Foti, Villa e Ceper al loro arrivo a Domodossola

Due nomi erano  imprescindibili  Foti (play) e Ceper (ala forte).

Deslex si mette al lavoro e chiude con i due giocatori. Tutto contento vado in ferie ed appena arrivato al mare squilla il telefono: era  Carlo che mi comunicava di aver sentito alcune persone di Costa Volpino…. Gli avevano riferito che avevamo preso uno (Foti) che non sapeva giocare.

Ferie rovinate:  sbagliare il play voleva dire “retrocessione certa”, anche perché non avevamo la possibilità di tornare sul mercato. Arriva il giorno del raduno: si presenta Ceper e tutto va bene; si presenta Foti e vengono in mente le parole che l’ex Presidente di Avellino  pronunciò quando vide la prima volta Marques Green  “Questo è un pacco” (naturalmente in dialetto campano) ….. dopo 8 anni Fabrizio è ancora con noi e se i pacchi sono questi sono davvero dei bei pacchi regalo. Per noi lui non è solo un giocatore ma una bandiera.

Fabrizio_Foti_RDS7299Fabrizio Foti è stato per numerose stagioni il miglior playmaker della serie C ed ha contribuito in maniera determinante a raggiungere la storica promozione in serie B.

Una stagione, quella scorsa, in cui ha saputo anche modificare il suo gioco mettendosi ancor di più a servizio della squadra.

Lo ha fatto mettendoci del suo… le ultime gare della scorsa stagione giocate con infiltrazioni per non sentire il dolore di un infortunio rimediato ad inizio play off in una partita casalinga che pareva roba da poco, difficile da decifrare… un infortunio che si sarebbe rivelato tanto bastardo.

foti1Le ha giocate tutte… a volte zoppicando, a volte facendo fatica a camminare la mattina del dopo gara: lo ha fatto perchè ha la maglia del Domo tatuata sulla pelle e l’occasione di entrare nella storia era troppo ghiotta per cedere al male.

Le sue lacrime alla fine della gara decisiva vinta con Alba, il suo lungo abbraccio, quel suo “dimmi che è tutto vero…” sono stati il suggello di un rapporto con la società e con la città ormai viscerale.

E poi quel dolorino che è diventato dolore, un’estate che non ha portato a soluzioni e Fabrizio che ha passato tutto l’inizio di stagione fra medici, fisioterapia, piscina, bicicletta e paura… la paura che quella che sembrava una stupidata potesse compromettere definitivamente il primo storico campionato di serie B del basket Rosmini e di Fabrizio Foti.

I nuovi compagni che si cambiavano per entrare in campo ad allenarsi e lui che partiva in bicicletta per le ripetute in salita.

foti7Ha sudato, ha tenuto duro, ha ingoiato tanti rospi e nel frattempo è riuscito a rimanere agganciato al campo seguendo i “suoi” aquilotti del minibasket, di cui è diventato nel frattempo istruttore.

Ed in campo, in questa serie B così tanto difficile, Penny Hidalgo, il ragazzino arrivato da Arona, lo ha sostituito crescendo di partita in partita, con una personalità rara per quell’età, con una sicurezza che a volte pare essere un veterano.

Una crescita che consentirà a Fabrizio di non forzare i tempi, di riprendere gradualmente dimestichezza con i blocchi sempre più duri, i tiri sempre più difficili ed un agonismo che in questo Campionato si sta rivelando decisamente spinto.

Ora comunque è tornato: non sarà il salvatore della patria, ma è di certo il miglior nuovo acquisto che qualunque tifoso del Domo potesse sognare; è stato fermo tanto, non ha il ritmo partita, si dovrà capire come e quanto riuscirà a giocare, ma Fabrizio che indossa di nuovo la canottiera griffata VINAVIL CIPIR è comunque una notizia bella.

2014-fabrizio_foti_pp-1Basterà vederlo entrare in terzo tempo nel riscaldamento o arrestarsi sulla lunetta per uno dei suoi tiri  per sentire il sapore delle cose buone…

perchè Foti è una bandiera… ed è tornata a sventolare.

Bentornato fratello! bentornato Fabrizio!

 

 

Lascia una risposta