Le notizie di DomoBasket

La comunità del basket domese

CRONACA DI UNA SEMIFINALE PERSA: VISTA DAGLI ALTRI

bruno_novaria_ppE’ la stagione 2012/2013, campionato di serie C, allenatore Stefano Vidili; come già scritto il colpo di mercato del Presidente Novaria è Filippo Politi, lungo dalla grande esperienza e dall’impatto impressionante sul parquet.

Dopo un campionato da protagonisti la squadra, seppur con qualche problema nella gestione dello spogliatoio, arriva alla storica semifinale play off contro Pavia: miglior risultato nella storia dell’U.S.D. Rosmini fino ad allora

img_1329La rosa è composta da FOTI, CERUTTI, PETRICCA, SETTI, POLITI, DE TOMASI, MAESTRONE, FRANK, CEDRI, RAINELLI, CARUSI e GUALA.

A Pavia gioca Alessandro Villa, ex si tempi di Montefusco, che ingaggerà una “guerra” di nervi con il pubblico domese.

La gara decisiva si gioca a Pavia: gli spalti vedono almeno duecento tifosi ossolani a sostenere la squadra.

Questa è la cronaca della partita… vista da loro.

DNC – BRIDGE PAVIA VS ROSMINI DOMODOSSOLA     79 – 53

 

EDIMES eroica: Demolisce Domodossola e vola in finale! 
Un’Edimes sontuosa scrive una delle più belle pagine di storia del Pala Ravizza, battendo Poliopposti Domodossola 79-53 e conquistando dunque la finale con Torino (vincente su Desio 2-1), alla ricerca del pass per la promozione in DNB. In Via Treves la squadra in maglia rossonera mette in scena la gara perfetta, con la difesa pavese che si allunga a tutto campo impedendo di giocare agli avversari, suggellata dalla forza di un grande gruppo che ha dimostrato ancora una volta come il cuore e la voglia di vincere per questa squadra siano elementi sempre presenti. 
Si parte con Cristelli che realizza 1/2 dalla lunetta, portando il punteggio sull’1-0. Gli ospiti riescono a piazzare un break di 0-7, prima che Benevelli infili la prima tripla del match (4-7). Setti porta il punteggio sul 4-9, ma è ancora una tripla pavese, stavolta firmata Cristelli, a portare il punteggio sul 7-9. L’Edimes cerca di stare col fiato sul collo agli avversari, arrivando al -1 con Prestini (11-12) e trovando il sorpasso con due liberi di Benevelli (13-12). Proprio i due giocatori pavesi sono gli artefici di un super parziale di 12-0 che permette ai padroni di casa di lanciarsi fino al 21-12. L’ultimo episodio del primo quarto è un canestro da tre punti di Cerutti, che fissa il punteggio sul 21-15. 
Il secondo parziale di gioco vede un’Edimes spietata, che capitalizza il match: Sanlorenzo risponde subito al canestro iniziale di Politi (23-17). Ancora Sanlorenzo (canestro da sotto la plancia) e Rossi (tripla), portano il punteggio sul 28-19. Politi mette il tiro libero del 28-20. Gli uomini di Romano Petitti trovano un incredibile break di 14-0 (le firme sono di Sanlorenzo, Rossi e Cristelli), che spezza le gambe agli ospiti, portando il punteggio sul 42-20. E’ grande basket quello che si vede in Via Treves, e il pubblico pavese è in visibilio. Foti segna il canestro del 42-22, ma sul finale è ancora la squadra pavese ad incrementare il proprio vantaggio, grazie a due canestri di capitan Roselli e di Cristelli, che portano il tabellone a dire 46-22 in favore dei rossoneri. Le squadre rientrano negli spogliatoi. 
La seconda metà del match prende avvio con Domodossola che cerca di rientrare, portando il punteggio sul 46-32. L’Edimes non ci sta e, grazie a Roselli e Prestini, trova subito la reazione, portandosi sul 50-32. Il terzo quarto è particolarmente combattuto: gli ospiti fanno di tutto per rientrare in partita; dal canto suo Pavia deve solo amministrare il largo vantaggio costruito nel primo tempo. A due minuti dal termine del parziale Sanlorenzo riporta l’Edimes a +20 sugli avversari (57-37). Petricca porta il punteggio sul 57-41, prima che Rossi realizzi due tiri liberi (59-41). Foti trova il canestro del 59-43, ma il finale è ancora a tinte rossonere: Cristelli segna il libero del 60-43, mentre sempre dalla lunetta è Roselli a portare il punteggio sul 62-43, punteggio con cui si chiude il terzo quarto. 
L’ultima frazione di gioco si apre con una magistrale tripla di Rossi che fa esplodere il Pala Ravizza (65-43). La gara è ormai in mano ai pavesi, che vedono la finale sempre più vicina. Ancora Sanlorenzo, mattatore del match, porta i suoi sul 73-49. C’è gloria anche per Budassi, che segna due triple in rapida successione, portando il punteggio sul 79-51 e prendendosi i meritati applausi del suo pubblico. Guala segna l’ultimo canestro della gara, che termina con il punteggio di 79-53 in favore dei ragazzi in maglia Edimes, che possono radunarsi al centro del campo per rendersi conto che non è un sogno, è realtà: si va in finale! Tutti sotto la tribunetta a battere il cinque ai ragazzi del gruppo Skomodo, altri grandi protagonisti di questa stagione. 
Poche esultanze però, perché la sfida più difficile è la prossima: la finale contro Torino. Chi vincerà volerà in DNB. Servirà ancora più cuore, ancora più grinta, ancora più pubblico, ma per ora godiamoci questo successo. 
Così Romano Petitti al termine del match: “Abbiamo dimostrato sul campo cosa significa essere squadra e saper fare gruppo. Ognuno ha dato il suo contributo, dai titolari a chi gioca meno, ci siamo meritati questa finale. Ci abbiamo creduto e adesso andiamo a giocarci la gara più importante. Siamo stati bravi a restare calmi, giocando un quarto e mezzo praticamente perfetti. Questo tipo di atteggiamento sarà molto utile nella finale con Torino. Abbiamo allungato la difesa a tutto campo, mettendo in grossa difficoltà i nostri avversari. Gara-1 con Torino? Vorrei tanto vedere un Pala Ravizza pieno e caldo come ai vecchi tempi. Potrebbe essere la gara della rinascita del basket che conta a Pavia. Il tifo sarà determinante.”

(Gianluca Sacchi – Resp. Uff. Stampa Edimes Pavia da http://www.paviabasket.it/)

Io di quella partita mi ricordo solo un tifoso anziano di Pavia, piazza abituata ai fasti della gloriosa Annabella di Oscar Schmidt (*), che a fine gara mi si è avvicinato dicendo: “certo che quel Politi è un fenomeno”… e dire che, a detta di tutti i tifosi domesi intervenuti, in quella partita non fece benissimo; al punto che i maligni sostennero che aveva già chiuso un accordo con Pavia… ma qui si va nelle leggende metropolitane

oscar-schmidt(*)Oscar Daniel Bezerra Schmidt (Natal16 febbraio 1958) è un excestista brasiliano.

Dal 2013 fa parte del Naismith Memorial Basketball Hall of Fame[1].

Alto 2,05 m per 110 kg, Oscar giocava nel ruolo di ala, guadagnandosi il soprannome di Mão Santa (“mano santa”) per la sua precisione al tiro. Ha avuto una carriera agonistica lunghissima, durata 26 anni. Ha partecipato a cinque edizioni delle Olimpiadi, da Mosca 1980 a Atlanta 1996, recordman di presenze dei cestisti (assieme al portoricano Teo Cruz). Ai Giochi detiene diversi altri record, tra i quali: totale dei punti segnati (1093); punti segnati in un solo incontro (55 vs. Spagna a Seoul nel 1988); media punti più alta in una edizione: 42,2 ppg (Seoul 1988, 338 punti in otto incontri). Con la nazionale brasiliana ha disputato 326 incontri (tra il 1977 e il 1996), con una media realizzativa di 23,5 punti a partita.

Detiene il record mondiale assoluto di punti segnati in carriera (49.737).

Lascia una risposta