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NESSUN ALIBI…. MA CHE SFIGA!

e per finire.....CON LE MANI!

e per finire…..CON LE MANI!

Questa estate era stata caratterizzata dall’entusiasmo di tutto l’ambiente per una serie B fortemente voluta e conquistata sul campo con una serie finale sofferta e bellissima.

Un sogno diventato realtà che ha portato dal giorno dopo di gara 5 ad immaginare come sarebbe potuta essere Domodossola in una serie così difficile e mai raggiunta sono ad allora.

13754548_1045520685532206_7469654932496876254_nL’arrivo di VINAVIL è stato l’elemento determinante per disegnare una squadra che ruotava intorno ad un quintetto immaginato dai tecnici con Foti play, Falconi e Realini esterni, Bianconi ala in grado di fare male e Tuci a lottare sotto i tabelloni.

Un quintetto forte? Non lo sapremo mai perché se è vero che “la fortuna è cieca è altrettanto vero che la sfiga ci veda benissimo… e nel nostro caso ha usato anche la lente.

Tuci insieme a Presidente e nuovi acquisti

Tuci insieme a Presidente e nuovi acquisti

Sembra impossibile, ma quel quintetto non è mai sceso in campo: al rientro di Foti il grave infortunio di Falconi e poi la trasferta di Montecatini che vede altri infortuni a sommarsi ai tanti acciacchi già subiti dai nostri.

Hidalgo, D’Andrea, Orsini ed Avanzini rappresentano probabilmente una delle più forti batterie di under del Girone, Petricca e Cerutti due veterani sempre pronti, ma quel quintetto immaginato nelle notti di questa estate fatta di sogni e preoccupazioni si è rivelato utopico.

Nessun alibi, sia chiaro…. ma l’impressione che questa neo promossa abbia pagato non soltanto il fisiologico scotto del salto di categoria, ma anche un prezzo eccessivamente salato al fato.

Tenere alto l’entusiasmo è compito arduo, ma Domodossola ha dimostrato di poterci stare in questo campionato: nessuno si aspettava voli di alta classifica, ma nessuno immaginava tanta sfortuna.

_RDS6167Di tirare i remi in barca non se ne parla: questa è una squadra che sta crescendo, che sta imparando a soffrire, che ha capito che da domenica all’ultimo secondo dell’ultima partita si dovrà dare tutto… per provare a battere gli avversari e per dare un calcio in culo alla sfiga.

Domenica con Sangiorgio è match da dentro o fuori: c’è bisogno del pubblico delle grandi occasioni per sopperire ad assenze ed acciacchi.

Forza Domo! Non è finita…..

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