Le notizie di DomoBasket

La comunità del basket domese

ANGELO LUZZA: SBALORDITO DA DOMO!

Angelo Luzza è l’ultimo arrivato nel roster della Vinavil Cipir Domodossola impegnata nella lotta per la salvezza.

Chiamato per far fronte all’emergenza infortuni è arrivato in città poche settimane addietro ed è stato immediatamente catapultato in palestra.

Nato a Gioia Tauro, Angelo ha 21 anni, è alto 2,02 metri e pesa 92 kg.

Grandissima elevazione (che tutti hanno già avuto modo di apprezzare in un rimbalzo che ha tolto le ragnatele ad un neon del palaRaccagni), buona difesa ed intensità sono altre caratteristiche di Luzza.

Ragazzo simpatico, solare e con la voglia di crescere e di imparare.

L’abbiamo intervistato per farlo conoscere meglio: un ragazzone calabrese che si è presentato al PalaRaccagni, alla sua prima partita con la maglia del Domo, con una bomba da tre punti alla prima palla toccata e con una prestazione convincente.

Quando e perchè hai cominciato a giocare a basket?

“La mia avventura inizio cosi: un giorno mentre passeggiavo incontrai il presidente del basket Rosarno, Mimmo Rizzo, che, impressionato dal mio fisico, mi ad allenarmi con la sua squadra. Accettai incuriosito l’invito e mi presentai in palestra. Da quel giorno mi sono innamorato perdutamente della palla a spicchi… un vero e prorio amore a prima vista”

In quali squadre hai giocato?

“Ho iniziato appunto  in quel di Rosarno,con il mio primo vero allenatore Francesco Barilla; l’anno dopo mi ritrovai a far parte del settore giovanile della storica Viola Reggio Calabria,allenandomi anche con la prima squadra di A2; poi  San Filippo del Mela,piccola frazione di Messina, disputando da protagonista il mio primo vero campionato senior in serie c1. Dopo l’esperienza siciliana ho giocato in serie B a Fondi per poi approdare, all’inizio di questa stagione, a Scauri, ultima tappa, dove ho giocato per 3 mesi prima di venire qui a Domodossola.”

hai un soprannome?

“beh il mio  soprannome è stato AIR LUZZA: mi è stato dato durante una partita a Fondi dopo aver effettuato una schiacciata spettacolare ; telecronista impazzito, entusiasmo alle stelle e ecco saltare fuori questo AIR LUZZA…” 

Arrivi a Domodossola a stagione inoltrata per i noti problemi di infortuni…. cosa ti ha spinto a provare questa avventura e come hai saputo dell’interessamento di Domo?

“Domo è per me un’avventura diversa da quelle che ho vissuto al sud,perché cambiano i gironi, cambiano le squadre, cambia il livello; certo un’avventura che non mi sono fatto scappare! L’interessamento  della Vinavil Cipir  mi è stato riferito dal mio agente Francesco Foroni che ha organizzato tutto e che mi ha motivato per affrontare questa opportunità che Domodossola metteva sul piatto..ed eccomi qui.”

Come hai trovato l’ambiente del basket Domodossola?

“Sono stato accolto molto bene dai dirigenti che si son messi tutti a completa disposizione non facendomi mancare assolutamente nulla.”

Come ti trovi con i compagni?

“I compagni sono super: ormai è già una seconda famiglia… ho trovato davvero  un gran gruppo;”

…e con l’allenatore?

“Con l allenatore ancora non ho instaurato un gran rapporto; si lavora e non si parla molto, ma sto imparando molto da lui.”

Conoscevi già Domodossola città? e cosa te ne pare?

“E’la prima volta che mi trovo a Domodossola; ancora non ho fatto in tempo a girarla tutta ed a conoscerla bene. Pochi giorni addietro il buon capitano Maestrone mi ha fatto fare una passeggiata tra alcuni sentieri di montagna e mi ha fatto vedere molte cose:sono rimasto sbalordito dalle bellezze di questo posto.” 

Eri fra i convocati nel derby con Omegna… ti sei già trovato in un contesto simile, con più di 1000 spettatori?

“Durante la mia breve esperienza a Scauri il palazzetto era sempre pieno di tifosi… spesso anche oltre ai mille, però l’aria di derby è sempre aria di derby anche se non ho avuto la possibilità di giocarlo.” 

La squadra sta lottando per non retrocedere…. lo spogliatoio ha capito quale è la strada per la salvezza?

“io credo di si, insieme nulla è impossibile!”

Vuoi dire qualcosa ai nostri tifosi ?

“Non vorrei essere ripetitivo, ma il nostro pubblico deve essere il sesto uomo in campo…. il suo sostegno è fondamentale.” 

Vuoi aggiungere altro?

“Crederci!”

Angelo Luzza, l’ultimo arrivato in casa Vinavil Cipir, indica la strada…. crederci!

e noi ci crediamo!

Lascia una risposta