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LUCA MARCELLINO: IL MIO SOGNO? UN CANESTRO PER ALESSIO

È cresciuto nel Rosmini, partendo dal minibasket e la stagione scorsa è riuscito ad esordire in serie B.

Classe 1998 è uno dei tanti ragazzi del Domo rimasti sconvolti per la scomparsa di Alessio Spadazzi; su di lui, commosso, racconta:

“Alessio era (anche se per me è ancora qui con noi) un ragazzo speciale, ma sopratutto il mio amico speciale, quello con cui facevo tutte le attività e le passioni che più mi piacevano a partire dal basket fino ad arrivare a fare le nostra mega camminate in montagna, ma anche le peggiori cazzate; diciamo che era il compagno di avventure della vita, era l’amico ( e compagno di squadra per anni fin dal mitico don) che quando finivano gli allenamenti “mortali “di coach Petricca si andava a bere qualcosa e si passava anche tutta la notte a discutere di come andavano gli allenamenti e a parlare delle nostre vite. Oltre a essere un gran compagno di squadra con cui ho sempre avuto una super intesa cestistica è stato il mio migliore amico e di lui terrò sempre e per sempre il ricordo del mio “bro” (ci chiamavamo cosi); Alessio era un ragazzo pulito simpatico e pieno di voglia di vivere e divertirsi che ingiustamente la vita si è portato via. Sempre nel mio cuore resterà! E quest’anno (sperando che avvenga :D) il primo canestro mio sarà per lui che ci tifa da una tribuna speciale , un posto d’onore diciamo. Mi raccomando amico mio spara 2 bombe anche su di li ;)”

Si prospetta per Luca un’altra stagione da under in una squadra in cui sarà difficile trovare spazio…quanto è dura affrontare un Campionato con questa prospettiva?

“Sono cresciuto nel Rosmini e ne vado fiero, e anche questa anno sarò un “under” . Ti diró….. é dura per tanti motivi, ma secondo me giocare e avere a che fare con giocatori più grandi di te con molta più esperienza e molto più forti di te, da anche quello stimolo di provare a raggiungerli e porsi dei piccoli traguardi per migliorarsi sempre di più e arrivare o avvicinarsi alla loro capacità. Quindi ben vengano i più forti che possono sempre insegnare qualcosa!”

L’atteggiamemto giusto… Luca è un ragazzo che vive per la pallacanestro… la sua è una dedizione che supera le questioni tecniche. Lo scorso anno è rimasto quasi sempre dietro le quinte del campionato di B che ha comunque assaporato.

Che cosa ti è rimasto?

“L’anno scorso è stato un anno pieno zeppo di emozioni (negative alcune volte), ma a mio parere spesso positive!! A partire dal fatto che penso di non aver mai appreso mentalmente di essere in SERIE B perché era veramente un sogno…. credo lo fosse per tutti noi cresciuti nel Domo, non solo per me ! Dal primo all’ultimo allenamento è sempre stato un continuo imparare qualcosa… alcune volte di mio, altre invece con qualche urlo e imprecazione di Fioravanti (che saluto ed al quale mando un in bocca al lupo). E non mi scordero mai quell’occhiata che mi ha lanciato quasi a fine partita a Firenze ( in una brutta sconfitta) dicendomi “Marce” VAI”…. attimi di terrore e grande emozione…. quasi con le lacrime agli occhi perché li in quell’istante venivo ripagato degli sforzi e dei sacrifici di tanti allenamenti da comprimario. Non me lo scorderò mai! E quest’anno sono pronto e carico a bomba per far un super anno, senza scordare peró l’anno in SERIE B… Che è esperienza che Domodossola merita di rifare.”

Il momento più bello è quello più brutto della tua esperienza nel Rosmini:
“Il mio momento più bello (anche se non l’ho giocata,ma ero in panchina ) è stato certamente la vittoria con Alba e la promozione in serie B… CHE GODURIAAAAAA!!….ma di momenti belli e soddisfazioni personali giocando nel Domo ne ho tantissimi, a partire dalle prime chiamate in prima squadra con allenamenti doppi a go go sino ad arrivare a quando magari segnavi il canestro della vittoria nelle giovanili o lottavi recuperando il pallone più importante di una partita. Anche l’esordio in prima squadra non è da sottovalutare, anzi…… 😀
Quelli più brutti invece penso siano stati gli allenamenti “punitivi” di coach Fioravanti quando si prendeva qualche batosta e non si giocava come avrebbe voluto. Ovviamente il più brutto è la triste retrocessione dell’ultimo anno. Ma vedrete che quest’anno le tigri ruggiranno ancora più forti!!!!”

Quest’anno sei una delle poche cose non cambiate dalla società: c’è stata una vera e propria rivoluzione… come ti sembra la squadra?

“Dopo i cambiamenti che quest’anno il Domo ha apportato io sono sicuro che con allenatore nuovo e sopratutto compagni nuovi (sicuramente mancheranno i compagni dell’anno passato che non ci sono più) si possa fare una super stagione, anche perché leggendo un po i “curriculum” dei nuovi ragazzi … MAMMA MIA 😉 come si dice… TANTA ROBA!!!! Una squadra ricca di talento e di giovani che hanno voglia di spaccare il c..o a tutti e tutto… Io sono super positivo e speriamo lo sia tutta la gente del Domo!!
Questi cambiamenti devono essere visti come una cosa positiva e che darà dei bei frutti. Questo bisogna metterselo in testa. Questa ondata di “aria fresca ” secondo me farà bene !”

Coach Fabbri ha la fama del “sergente di ferro”…. sei pronto Marce?

“Se arriva un “sergente di ferro” allora ha bisogno di “soldati” ancora più tosti e cazzuti e io sono li pronto alla “guerra” cercando di dare il mio massimo sostegno alla squadra e al coach!!!! Dajeeeeee!! Non nascondo che un po di paura me la fa eh…..,, ma fa parte del gioco vero ?:D”

Che aspettative hai?
” Le mie aspettative per questa stagione sono ottime e positive.. personalmente darò il massimo per avere sempre più minuti a disposizione e avere sempre più un mio ruolo, seppur marginale, all’interno della squadra. Parlando collettivamente spero, anche se ne sono sicuro, che andrà a gonfie vele (facciamo le corna) quest’anno, con una grande societa e una grande squadra si potrà fare del bene sicuramente !! Una mia speranza è che anche quest’anno quando entreremo in campo dagli spogliatoi ci sarà il casino mostruoso dalla tribuna che ha sempre contraddistinto la nostra tifoseria! Mi raccomando ragazzi abbiamo bisogno di voi!!!! Forza Brigata Bianco Blu!!”

Con te ad imparare “dai vecchi” anche Festinoni e Nagini…
“Insieme a me ci saranno Giorgio e Matteo. Siamo ancora tutti e 3 scossi per la perdita del nostro amico Alessio, ma ci rialzeremo e metteremo questa rabbia che abbiamo dentro in questo momento verso la vita in campo tramutandola in cattiveria agonistica ! Come me loro daranno il massimo per avere sempre più spazi… ci sarà da spaccarsi la schiena in allenamento ma anche loro sono sicuro saranno belli carichi. E saranno anche degli ottimi compagni anche fuori dalla palestra! Sono due bravi ragazzi simpatici ed educati con lo spirito del DOMO!!”

Sai che dovrai soffrire tanto anche quest’anno, vero?
“Certo Michi lo so… Ne ho avuto un antipasto ieri sera!! Sudare e soffrire oramai sono il mio motto ahaha 😀 Scherzi a parte,  sono pronto a fare 1000 sacrifici per la mia maglia! Sappiatelo! 🙂 Solo con tanto sforzo, sacrificio, e duro allenamento si diventa giocatori perché nessuna nasce “imparato” . E io sarò il primo a sudare e soffrire per raggiungere gli obbiettivi della squadra!”

Tristezza nel cuore per l’amico perduto ed entusiasmo per la nuova avventura… sentimenti contrastanti ed altalenanti in un ragazzo che da sempre si presenta sul campo con la voglia di dare tutto e di imparare.

Tifiamo anche per lui… perché possa dedicare quel canestro ad Alessio, perché possa chiudere una stagione con la soddisfazione di aver dato il suo contributo… non è facile essere under in una squadra così… arrivare alla fine è più questione di testa e cuore che “roba” tecnica.

Forza Luca… soffri e suda!

 

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