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CERUTTI E MAESTRONE ALLA CESTISTICA: IN BOCCA AL LUPO E GRAZIE DI TUTTO

Simo Cerutti farà parte dell’avventura in serie B

Con l’ufficializzazione del passaggio di Simone Cerutti e Matteo Maestrone alla Cestistica Domodossola si chiude l’avventura dei due ragazzi domesi con il Rosmini.

Per sapere se sarà un addio definitivo o semplicemente un arrivederci ci affidiamo alle parole di Mogol… “lo scopriremo solo vivendo”.

Di certo la stagione 2017/2018 segna l’interruzione di una lunga storia che lega i due ragazzi di Domodossola al Rosmini: hanno iniziato a giocare nella palestra del Collegio tanti anni addietro, sono cresciuti nel settore giovanile ed hanno militato per tantissime stagioni in prima squadra in stagione dalle fortune alterne: entrambi laureati vivono oggi la loro passione con l’esigenza di conciliare le esigenze del campo a quelle del lavoro.

Apprezzato ingegnere in Svizzera Simone, medico (sule orme del padre Carlo) Matteo… mica bruscolini.

Simone Cerutti, classe 1988, ha avuto anche esperienze cestistiche lontano da Domodossola: “a 18 anni sono andato a giocare ad Arona in C1 ed ero in doppio tesseramento a Castelletto Ticino, squadra che militava in serie A2: è stata una bellissima esperienza ed una grande opportunità potersi allenare con giocatori professionisti di altissimo livello. Gli anni successivi ho giocato a Novara (A2), Tortona (C1), Serravalle Scrivia (C2) per poi tornare a Domodossola” racconta Cerutti.

Memorabile il suo esordio in prima squadra, da ragazzino terribile: stagione 2003/2004, quella della corazzata di Lazzarini per intenderci; Simone entra in campo appena quindicenne ed in uno dei suoi primi palloni giocati fa un numero per uscire da un raddoppio che lascia gli spalti ammutoliti: cambio mano fra le gambe e via in contropiede.

Da allora ne è passata di acqua sotto ai ponti… l’ultima stagione, quella della retrocessione dalla serie B, lo ha visto giocare poco e forse è stata proprio la voglia di tornare ad avere minutaggi importanti ed un po’ meno impegni settimanali da conciliare con un lavoro alquanto impegnativo l’hanno spinto a decidere di non rimanere nel “suo” Rosmini.

Matteo Maestrone, classe 1986, è semplicemente “il capitano”.

La finale play off contro Alba che ha portato alla promozione in serie B – stagione 2015/2016-  è stato l’apice della sua carriera agonistica con una gioia strozzata da un grave infortunio: la rottura del crociato gli impedisce infatti di giocare nella stagione scorsa in serie B.

Una vera e propria beffa a lasciare non poco amaro in bocca.

Il suo “cartonato” in dimensione reale nella meravigliosa presentazione della squadra alla Fabbrica di Villadossola ed il video messaggio a poche ore dall’intervento chirurgico resteranno impressi nella memoria di molti e, lo speriamo, nel suo cuore.

E’ Matteo a ritirare dal Sindaco di Domodossola la targa commemorativa del traguardo storico raggiunto dalla squadra guidata da coach Fioravanti.

Atleta esplosivo, rimbalzista incredibile, grande difensore e quel tiro dalla media distanza spesso letale l’hanno reso per tantissime stagione un importante elemento a disposizione della squadra… ma Matteo è stato ed è più di un semplice giocatore; uomo squadra e leader naturale è diventato capitano conquistando i galloni sul campo e nello spogliatoio con autorevolezza ed intelligenza.

Opta anche lui per un campionato che lo vedrà sicuramente protagonista.

La tristezza per non vederli più con la maglia griffata VINAVIL CIPIR è mitigata dalla certezza di vederli ancora in campo a Domodossola in una squadra che quest’anno arricchisce il suo organico con altri “ex” importanti: da Enrico Realini ad Andrea Maglio fino al gradito ritorno di Alberto Frank.

Un roster di tutto rispetto per la Cestistica che potrà contare su una squadra rodata fatta di tanti “ragazzi del Domo”, un allenatore giovane e preparato (Andrea Valmaggia) e due “numeri uno” come Simone e Matteo, innamorati della palla a spicchi, della loro terra e della loro città.

In bocca al lupo ragazzi e grazie di tutto… il Rosmini è comunque e sempre casa Vostra e saremo sugli spati a tifare per voi ( e per tutti i Vostri compagni ovviamente…).

 

 

 

 

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