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ROSMINI’S STORIES….PALLA A DUE A GHEMME: SANGUE SUL CAMPO.

Ci sono episodi che rimangono impressi nella memoria di coloro che li hanno vissuti, direttamente o indirettamente; quegli episodi negli anni assumono i sapori della leggenda, si amplificano, entrano a far parte dell’epica della storia di una società.

Che la pallacanestro sia uno sport di contatto non vi sono dubbi: seppure il regolamento li vieti ogni azione vede ripetuti corpo a corpo, soprattutto sotto i tabelloni.

E poi ci sono i contatti o gli episodi che nulla hanno a che fare con il gioco normale o che sono border line.

Il Domo è impegnato a Ghemme, nella palestra poco fuori il paese: siamo nei play off e ci stiamo giocando la promozione. E’ la stagione 2002/2003, quella prima della promozione ad opera della corazzata guidata da Lazzarini.

Ad allenare c’è Paolo Citrini ed il Presidente è Ennio Leonardi: la rosa è già molto competitiva con Tamini, Oreste Realini e Motetta da Omegna ad affiancare i nuovi Grisoni, Barnett (Correy, il primo americano a Domodossola) e Moia ed i domesi Bassi, Bellone, Rabaglia, Maffioli, Boiardi e Sarain.

Max Castiglia

Il lungo è Max Castiglia, portato a Domodossola da “Billo” Gabutti e rientrato alla base dopo una parentesi ad Omegna; estroso, folle, discontinuo: sapeva essere devastante se era in giornata, ma poteva diventare una croce nei giorni in cui non aveva voglia… la leggenda narra che in questi ultimi lamentasse sempre qualche malanno alla schiena.

A Ghemme la presenza domese è forte: ci sono anche gli “Indomiti”, il gruppo di ultras che per qualche stagione è stato il sesto uomo in campo; tensione alle stelle per la lunga attesa si arriva alla palla a due iniziale.

Saltano Villani per gli avversari e Castiglia per noi; la contesa è vinta da Villani e Castiglia rimane piegato su sé stesso… sanguina copiosamente dal naso. Si sospende per qualche minuto la partite fra le imprecazioni di Max ed i versi dei tifosi. Il verdetto medico parlerà di frattura del setto nasale.

Castiglia out e Ghemme che vince; per la promozione in C1 se ne riparlerà l’anno dopo… resta il dubbio amletico: scontro fortuito o intenzionale? Villani, che nella stagione 2013/2014 vestirà la maglia del Domo, ha sempre glissato… Castiglia non ha mai avuto dubbi!

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