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SI AVVICINANO I 40 ANNI DI STORIA DEL BASKET ROSMINI: VOTA IL TUO QUINTETTO IDEALE!

Ricostruire la storia della Pallacanestro a Domodossola passa attraverso le facce, le persone, gli uomini e le donne che hanno vissuto l’aria della Palestra. E passa attraverso la lettura del settimanale locale che da sempre si occupa di sport locale: Eco Risveglio.

E’ stata una ricerca lunga e difficile fatta qualche anno addietro… sui tavoli della biblioteca di Domodossola con faldoni enormi del settimanale più amato in Ossola.

Fino al 1976 la pallacanestro è praticamente inesistente: a rendere ancor più difficile la ricerca vi è l’assenza delle pagine dello sport a fine giornale; non ci sono quindi punti di riferimento.

Di certo tiene banco la Juventus Domo e, oltre al calcio, si parla spesso di bocce e sci.

In compenso ci sono le poesie del “Torototela” in prima pagina: poesie in dialetto…bellissime!

A pag. 12 del n.43 di Eco Risveglio, datato 16 novembre 1978, c’è l’articolo che segna l’inizio di una nuova storia sportiva; il titolo conferma “A Domodossola nasce una squadra di basket”.

Sono gli anni dell’UOPA e delle rivendicazioni autonomistiche della Valle ed è il periodo del post-alluvione in Valle Vigezzo. A Domodossola nasce una nuova società sportiva.

Si tratta della U.S. Basket Ford Negri Rosmini, nata dall’accoppiamento tra la squadra del collegio Rosmini e la concessionaria Ford di Bartolomeo Negri.

Il cenno alla “squadra del Collegio Rosmini” rende evidente come il 1978 non sia stato l’anno zero per la pallacanestro in Ossola, ma quella data segna un momento fondamentale: il basket esce dal Collegio, chiude la sua fase “pionieristica” e diventa punto di riferimento per gli appassionati della zona.

C’è un passaggio importante nell’articolo: la U.S. Basket Ford Negri Rosmini è formata da elementi che hanno già militato nella <<vecchia>> formazione del collegio e che grazie alla sponsorizzazione potranno riprendere l’attività agonistica ferma ormai da 5 anni”.

Una pausa di cinque anni prima di ripartire: è questo l’elemento che ci fa dire che il 1978 è di fatto l’inizio dell’avventura che ci ha portato ai giorni odierni.

I quarant’anni che verranno festeggiati nel 2018 sono l’occasione per giocare un po’…. ad esempio per provare ad arrivare ad individuare il quintetto ideale dei primi quarant’anni (dalla stagione 1978/1979 alla stagione 2016/2017): con tanti ne ho già parlato e molti nomi li ho già registrati… adesso però tocca a voi tifosi ed appassionati.

Nella prossima gara casalinga sarà distribuita una scheda nella quale potrete scrivere i Votri “top five”… escudiamo i componenti dell’attuale roster per motivi di opportunità.

1) Play-maker. (o point-guard) Solitamente tra i più bassi di statura, è il giocatore con il miglior trattamento di palla e le migliori caratteristiche di altruismo e regia nel gioco. Deve essere scattante e veloce, bravo a passare la palla ed a tirare da lontano.  2)Guardia. (o shooting-guard) Spesso l’attaccante più prolifico, è un giocatore scattante e bravo nel tiro da lontano, capace di giocare 1 contro 1 e di mettere in difficoltà i difensori. Deve essere un atleta completo: in questo ruolo i giocatori possono essere alti fino a quasi 2 metri. 3) Ala. (o ala piccola, o swing-forward) Giocatore di caratteristiche analoghe alla guardia, spesso capace di giocare in entrambi i ruoli. Presenta però una attitudine migliore nel gioco vicino a canestro, partecipa con più continuità alla conquista dei rimbalzi e magari predilige il gioco in avvicinamento piuttosto che quello da lontano. Giocatore alto anche più di 2 metri. 4) Ala-pivot. (o ala grande, o power-forward) Giocatore di grande fisicità, abile nel gioco vicino a canestro, ma anche atletico e veloce per poter uscire dall’area dei 3 secondi per mettere in difficoltà avversari più lenti. E’ sovente un buon rimbalzista, può giocare sia fronte sia spalle a canestro. Spesso, ad alto livello, questi giocatori dispongono di un ottimo tiro da lontano. 5) Pivot. (o centro – center) Come suggerisce il nome inglese, è il perno della squadra, il giocatore costantemente nel cuore della difesa avversaria, in grado di giocare spalle a canestro per avvantaggiarsi della propria altezza e della mole. E’ sovente il miglior rimbalzista, deve essere un bravo passatore e capace di muoversi in spazi ristretti. Deve sopportare gli scontri fisici più duri, ed essere il riferimento vicino a canestro della squadra, in attacco ed in difesa. FACOLTA DI SCIENZE MOTORIE.

Un assaggio dei nomi? con l’indicazione numerica universale che distingue i ruoli (a fianco un breve ripasso direttamente dalla Facoltà di Scienze Motorie di Milano) e con i ruoli dei singoli rivedibili in base alla propria visione della pallacanestro, eccone qualcuno (sia chiaro… ne mancano tantissimi!! non iniziamo con le manfrine… eh eh):

RUOLO 1 (playmaker): Mariola, Lorenzini, Tonsi, Prada, Boiardi, Fumagalli, Picarelli, Moreno, Senesi, Cerutti, Foti, Hidalgo

RUOLO 2/3 (guardia-ala piccola): Fantoni, Drutto, Bendini, Zanola,Tamini, Bassi, Barbero, Maffioli S., Vorfa, Schifano, Setti, Falconi, Realini M., Altieri

RUOLO 4 (ala grande): Pisenti, Ceper, Moia, Rogora, Tomà,Facchini, Maestrone, Bianconi, Petricca,

RUOLO 5 (Pivot): Scarlatti, Bo, Sarain, Orsi, Barozzi, Montagna, Cuadrelli, Bellone, Realini O., Castiglia, Barnett, Mussini, Dominguez, Carvalho, Buschini, Politi, Raskovic, Leonardi, Tuci

ALLENATORE: Bonacina, Massarelli, Rabbolini, Zavettieri, Nicoloso, Gabutti, Lazzarini, Citrini, Bassi, Valmaggia, Montefusco, Romani, Pedroni, Vidili, Morganti, Fioravanti

Si potrà votare compilando la scheda che verrà consegnata alle prossime partite (sarà possibile riconsegnarla all’uscita) o via mail all’indirizzo info@domobasket.it… MASSIMO DUE NOMINATIVI PER RUOLO!

Il voto è anonimo.

Forza! giochiamo un po’!

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