Le notizie di DomoBasket

La comunità del basket domese

QUINTETTO IDEALE: QUESTIONE DI ESTERNI

Guardia tiratrice e ala piccola: gli esterni del basket. Sono quelli che spesso fanno sognare i tifosi con le loro bombe o con gli uno contro unoche infiammano gli spalti.

Nel quintetto ideale per i primi 40 anni di storia del Rosmini la lotta per i posti al sole è serratissima! Sono esclusi i componenti del roster attuale, altrimenti avremmo trovato certamente il “lupo” Serroni e Borko Kuvekalovic, grandi interpreti del ruolo nella stagione in corso.

E’ Stefano Maffioli ad oggi il più votato (in assoluto….)…

Palle recuperate, tiro da tre, contropiede, uno contro uno mortifero, Stefano è stato uno dei più grandi senza dubbi e di lui abbiamo già parlato tante volte.

A rincorrerlo tre pezzi da novanta: Marco Tamini, Real Vorfa e Davide Drutto.

Marco Tamini

Tamini per anni è stato “il capitano”… arriva a Domo nel 2001 da Omegna e ci rimarrà a lungo.

“Un allenatore di qualche anno fa lo definirebbe “lui per me numero uno”(Dan Peterson, leggenda dell’Olimpia Milano ai tempi di D’Antoni, Mc Adoo e Meneghin, nda), un vero leader rispettato da tutti compagni e avversari” lo descrive così Pippo Rabbolini che continua: “Molto equilibrato e sicuro di se stesso, possedeva quello che io definisco “razionalità istintiva” cioè la capacità di prendere decisioni importanti con estrema naturalezza. Nei momenti difficili entrava in uno stato di trans agonistico assoluto mantenendo però una calma tipica dei grandi, risolvendo situazioni difficili come solo un vincente sa fare. E’ stato un giocatore che ha portato nella squadra un esempio di professionalità, sempre presente negli allenamenti, serio e determinato, riteneva l’allenamento un momento fondamentale; non tollerava cali di intensità e pretendeva da tutti il massimo impegno. Mai una parola fuori posto o fuori luogo. Ci fidavamo di lui e i compagni si sentivano sicuri nelle sua mani. In campo era il CAPO”.

Real Vorfa è stato “il cecchino”: “Una tremenda macchina da punti”… così l’ha definito proprio Stefano Maffioli, suo compagno a Domodossola.

Real Vorfa, albanese classe 1984, è stato senza ombra di dubbio uno dei talenti offensivi più forti giunti a Domodossola. Alto 198 cm, allergico alla difesa, aveva una sola missione: fare canestro.

In tutti i modi e da tutte le distanze, prevalentemente oltre la linea da tre.

Due stagioni da assoluto protagonista: 2006/2007 – Domodossola (Serie C2 Piemonte), 541 punti in 20 gare, media 27.1, high 42; 2007/2008 – Domodossola (Serie C2 Piemonte), 412 punti in 18 gare, media 22.9, high 41; Playoff: 214 punti in 9 gare, media 23.8, high 30

Davide Drutto è stato invece il talento offensivo più cristallino che Domo abbia mai avuto… è uno della “hall of fame” del Rosmini. Classe 1966 inizia a giocare tardissimo: a 15 anni fa il suo primo allenamento al Rosmini, siamo nel 1981, e da li non smetterà più di segnare.

Chiude la sua carriera quasi tutta domese (una brevissima esperienza a Verbania lo porterà lontano dal Collegio) dopo la stagione in serie D con “Billo” Gabutti in panchina, per poi riprendere ed abbandonare definitivamente la palestra nel 1996.

Pippo Rabbolini di lui ha detto: “Davide croce e delizia, attaccante formidabile, non ha terminato una partita sotto la doppia cifra sia a livello giovanile che senior. Dotato di un repertorio invidiabile per fermarlo gli avversari erano costretti al fallo o per limitarlo dovevano schierarsi a zona. La difesa per lui era una pausa per recuperare le energie fisiche e mentali per poi scatenarsi nell’azione offensiva.”

Dietro i quattro citati la bagarre è in corso: su tutti Maurizio Realini (protagonista della promozione in serie B) e  Frank Fantoni, la prima vera guardia della storia moderna del Rosmini.

Fra i votati tantissimi volti noti del Rosmini: Schifano (il successore di Vorfa nello scambio con il Verbania di Gabutti), Falconi (protagonista assoluto della prima parte di serie B, fino al brutto infortunio) e Setti (talento toscano bloccato da un brutto infortunio anch’egli).

Ma i voti continuano ad arrivare… e vedremo solo alla fine chi la spunterà!

Lascia una risposta