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I PLAY OFF: CUORE, CATTIVERIA E C…….

Ieri sera a Borgomanero è andata in scena la classica partita da play off…. per gli esteti della palla a spicchi una bestemmia, per chi naviga in queste categorie da anni e di partite ne ha macinate a centinaia nessuna sorpresa.

Di fronte la squadra che ha vinto la regular season con un roster di primissimo piano e l’ottava classificata, con due veterani di spessore a fare da chioccia ad un gruppo di ragazzini che sono cresciuti nel corso della stagione in maniera esponenziale: spavaldi, con ersonalità e tecnica, veloci e senza paura.

Risultato scontato? ai play off mai.

La Vinavil Cipir soffre per quasi tutto il match… allunga subito e poi si fa raggiungere… e poi va sotto.

Soffre per tutto il match ed alla fine dell’ultima frazione Ferrari ha l’ultimo tiro in mano e mai mano fu più appropriata: canestro… da tre o da due? Gli arbitri optano per la seconda opzione e si va all’overtime… e di nuovo punto a punto.

Questa volta, con la squadra a meno uno, l’ultimo tiro ce l’ha la Vinavil Cipir e lo sbaglia… ma sbuca Federico Fornara che prende un meraviglioso rimbalzo in attacco e che imita la spavalderia dei suoi coetanei borgomaneresi: canestro e vittoria. Canestro e semifinale.

Cuore, Cattiveria agonistica e… Culo.

Sono le tre “C” che regolano il gioco nei play off.

Per gli esteti della palla a spicchi è roba inguardabile, per chi ama questo sport è l’essenza delle serie finali.

Percentuali al tiro dal campo poco superiori al 20%, 42 palle perse totali, 46 falli…. Domo ai liberi ne mette 14 su 20: gli esteti della palla a spicchi storcono il naso, ma Domo vince e approda alla semifinale.

I play off sono roba così… partite dove saltano gli schemi, dove la tensione tradisce anche i migliori, dove contano le tre “C”: Alessandria e Bra la semifinale non l’hanno ancora raggiunta… ed allora teniamoci il risultato e guardiamo al bicchiere mezzo pieno.

Perchè i play off sono una lotteria e spesso il valore tecnico passa in secondo piano.

Perchè i play off sono roba per cuori coraggiosi e non è detta l’ultima parola fino alla sirena.

Perchè i play off sono una storia nella storia, un capitolo del libro che nasconde colpi di scena.

Un’ultima citazione per Giadini e Ferrari… ennesima prova fatta di esperienza e tecnica, gioco sporco e raggi di luce: sarà la loro ultima stagione? lo decideranno loro… per ora… giù il cappello!

A volte irritanti, come ieri sera in alcuni frangenti lo è stato Lorenzo Ferrari… ma all’uscita dal campo è standing ovation per due ragazzi (ormai uomini) che hanno regalato in campo partite memorabili.

Domenica prossima gara 1 della semifinale play off: gli esteti della palla a spicchi storcono il naso, i tifosi godono… e forza Domo!

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