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QUESTA SERA TRASFERTA A VARESE: MICHELE BELLETTI PRESENTA LA PROSSIMA AVVERSARIA

CHI SARA’ LA NOSTRA AVVERSARIA?

Sabato sera, in occasione della decima giornata di serie B girone A, la Vinavil Cipir Domodossola farà visita alla Robur et Fides Varese, club veterano di questa categoria e società sportiva tra le più antiche in Italia.

La Robur infatti venne  fondata nel 1902 e fu una società ginnica di rilevanza nazionale; nel 1952, considerando il grande interesse dei giovani varesini per la pallacanestro, anche per il continuo progresso a livello nazionale della Pallacanestro Varese ( Varese è senza dubbio una delle basket city italiane)  i dirigenti dell’epoca decisero di creare nell’ambito della Robur et Fides, la sezione pallacanestro.
Nella storia recente, la Robur ha sempre giocato in serie B, categoria in cui ha trovato la sua stabilità e la sua dimensione.

PECULIARITA’

La scorsa stagione per Varese è stata a dir poco travagliata ed è culminata con una retrocessione avvenuta proprio tra le mura amiche, in gara 2 di play out contro Alba. Nel corso dell’estate il club Varesino ha però chiesto ed ottenuto il ripescaggio in serie B, ha confermato la panchina di coach Vescovi ed ha allestito una squadra davvero competitiva per questa stagione, portando al Campus giocatori come Ferrarese e Planezio.

TREND

Con 5 vittorie e 4 sconfitte, Varese si trova appena al di sotto delle Big di questo campionato ed è reduce dalla roboante vittoria sul campo della Virtus Siena, ottenuta con il punteggio di 83-60. Nelle giornate precedenti, la Robur aveva tenuto testa ad Omegna fino agli ultimi secondi di gioco, arrendendosi solo all’ultimo giro di lancette, con il punteggio di 60-64. Prima ancora Varese aveva vinto e convinto sempre in casa contro Vigevano, conducendo la partita per 40 minuti, a tratti avanti anche di 20 lunghezze per poi chiudere con il  punteggio vittorioso di 84-74.

ROSTER

Simone Ferrarese (1987)  è il playmaker mancino di questa squadra, velocissimo a condurre l’azione di gioco e mortifero nel tiro da tre punti, Federico Passerini (1993) è la sorpresa annunciata di questa categoria, dopo anni passati a dominare in C gold e nelle categorie inferiori, Passerini fa dell’energia una delle sue caratteristiche principali, che gli permettono di fare scorribande fino al ferro e di tirare con grande affidabilità anche da 3 punti.  Il 3 “ over size” di questa squadra è Jacopo Mercante (1990), che dopo una stagione e mezza travagliata per via di un intervento al ginocchio, sta tornando ai suoi livelli di atletismo fuori categoria, ridando solidità anche al suo tiro da tre punti . Da quattro, Marco Planezio (1991) è il valore aggiunto della Robur et Fides targata 2018-2019. Planezio, che la scorsa stagione militava in A2 a Treviglio, è un mancino terribile, anch’esso tiratore da tre punti e dotato di KG e cm per giocare anche spalle a canestro contro i lunghi. Sotte le plance c’è Davide Rosignoli, prodotto del vivaio Roburino, che dopo anni in giro per l’Italia, la scorsa stagione ha fatto ritorno tra le mura amiche.  Il lungo Varesino è dotato di un gioco spalle a canestro che finalizza spesso con un mezzo gancio con la sua mano mancina ed è un vero pericolo a rimbalzo in attacco (2.9 rpg). Dalla panchina si alzano, come cambi degli esterni, Matteo Maruca( 1997),  anche esso tiratore da tre punti e Nicola Ivanaj, che oserei dire, essere l’ago della bilancia di Varese, dotato di atletismo, tiratore da tre punti, ma anche capace di arrivare con forza al ferro. Sophony Assuoi (1996), cambio dei lunghi, è un giocatore di sistema che da solidità alla difesa sul P&R di Varese e che in attacco è bravo a fare taglia fuori offensivo e prendere posizione nel pitturato.

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