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RIAVVOLGIAMO IL NASTRO: CRONACA DI UNA STAGIONE SBAGLIATA

Partiamo da agosto 2018… lasciamo alle spalle la festa per la promozione in B e le dimissioni del Presidente Antonio Pirazzi con tutte le vicissitudini conseguenti.

3 agosto 2018: un incontro pubblico all’Hotel Corona, la serata dei “Brave Fans“, chiama a raccolta tifosi ed appassionati per l’imminente ed obbligatoria costituzione della nuova srl; poca gente, ma quelli che ci sono iniziano ad aderire anche con cifre importanti per la costituzione del capitale sociale minimo (10.000 euro). La Presidente dell’U.S.D. Basket Rosmini che si appresta a trasformarsi in srl per l’iscrizione al Campionato di Serie B è Michela Marian.

27 agosto 2018: è l’ora dell’inizio della stagione sportiva; il raduno è all’Ossola Outdoor Center di Crevoladossola, nuovo prestigioso sponsor del Rosmini. L’estate ha portato ad una rivoluzione tecnica oltre che societaria; in panchina è chiamato Alessandro Valli, ad asssiterlo da Omegna arriva Michele Belletti. I confermati dalla stagione precedente sono il capitano Antonio Serroni, Andrea Tommei, Patrik Avanzini ed il giovane under Paolo Bellia, unico under ad aver scelto di rimanere nell’impegnativa rosa di serie B. I nuovi volti sono il play toscano Tommaso Tempestini, il giovane Riccardo Ballabio, Riccardo Rovere proveniente dalla Stella Azzurra Viterbo, il rumeno Giani Zaharie, i lunghi Daniele D’Andrea (per lui un ritorno dopo la stagione 2016/2017 in cui era arrivato da under per la prima serie B) e Manuel Di Meco ed i giovani under da Gravellona Carone e Ferraris.

30 agosto 2018: di fronte al notaio Soldani di Domodossola, ad un giorno dalla scadenza obbligatoria, viene trasformata la USD Rosmini in Basket Rosmini Domodossola sdarl; i soci sono: Michela Marian, Gabriele Maglio, Pierangelo Bianconi, Michele Marinello, Annalisa Moalli, Alexandro Colombo, Federica De Vecchi, Marco Rigo, Daniele Piovera, Gabriele Ramada, Claudia e Davide Zamboni, Fabrizio Comaita, Fabrizio Toscano e Alberto Perazzi. Grazie a loro si può partire… confermata Michela Marian Presidente entrano nel Cda Maglio, Bianconi, Marinello, Moalli e Colombo.

31 agosto 2018: nella mattinata del 31 agosto, ultimo giorno utile -pena la non iscrizione – viene depositata alla Lega Pallacanestro di Bologna la polizza fideiussoria da 30.000 euro, requisito essenziale per la partecipazione al Campionato.

6 settembre 2018: iniziano i problemi; amichevole in casa contro Borgomanero e Antonio Serroni decide di esplicitare il suo malessere nei confronti di parte dell’ex dirigenza societaria giocando prima con sufficienza e rifiutandosi poi di scendere in campo… vicenda chiarita il giorno dopo nello spogliatoio, ma frattura importante che, lo vedremo, non verrà più sanata.

27 Settembre 2018: secondo Memorial Spadazzi… un triangolare con Cestistica e Gravellona ricorda il giovane Alessio Spadazzi scomparso drammaticamente in un incidente stradale due anni prima. Il giovane Carone, aggregato alla Vinavil Cipir, è premiato come miglior giocatore.

30 settembre 2018: amichevole con Omegna al PalaBagnella... Domo esce sconfitta e conferma un pre campionato sottotono onorato solo nell’amichevole a Borgosesia; la situazione infortuni comincia a farsi sentire, fra acciacchi vari (Serroni, Tommei, Di Meco…..). Pochi giorni prima quello più grave: Daniele D’Andrea, in fase di recupero da un grave infortunio al ginocchio procuratosi nella stagione precedente a Montecatini (rottura del crociato) si infortuna nuovamente allo stesso ginocchio. E’ un nuovo e lungo stop che lo porterà a rientrare in campo solo nel 2019.

7 ottobre 2018: inizia il campionato: Domo perde in casa contro Oleggio un match che si ritenenva alla portata degli ossolani;

20 ottobre 2018: la squadra perde ancora e nel frattempo viene inaugurata “Casa Domo” all’Ossola Outdoor Center, uno spazio istituzionale dedicato alla Vinavil Cipir ed alla storia del Rosmini;

Novembre: esplodono i problemi… la squadra continua a perdere e verso fine mese viene messo fuori rosa Serroni (che al rientro dal suo infortunio era stato espulso in un match casalingo) con il quale si chiuderà un accordo consensuale di rescissione pochi giorni dopo, viene sollevato dall’incarico Alessandro Valli e Tommaso Tempestini chiede di poter tornare nella sua Toscana per motivi personali. La squadra si ritrova orfana di due punti di riferimento importanti e senza coach.

Dopo la prova di numerosi giocatori arrivano il lungo albanese Klaudio Patani e la guardia under Raffaele Marzullo. In panchina viene chiamato Massimiliano Milli da Bari. Il 30 novembre, alla vigilia della trasferta a Varese Milli dirige il suo primo allenamento; pochi giorni dopo si dimette anche Michele Belletti in contrasto con parte della dirigenza ed amareggiato per non essere stato considerato nel “dopo Valli”.

8 dicembre 2018: arriva la prima vittoria in Campionato della Vinavil Cipir; con il convincente risultato di 111 a 87 batte Siena di fronte al pubblico di casa, ma è ultima in classifica.

10 dicembre 2018: a Torino il Basket Rosmini ritira lo scudetto relativo alla vittoria del Campionato di c-gold della stagione 2017/2018, secondo trionfo negli ultimi tre anni;

19 dicembre 2018: viene presentato il libro “Voler Vincere, Saper Perdere” di Michele Marinello sulla stroia quarantennale del Basket Rosmini;

23 dicembre 2018: Domo esce sconfitta in casa da un match contro Vigevano conclusosi al secondo overtime dopo una prestazione ad Alba molto convincente seppur caratterizzata da numerosi infortuni (a partire da quello di un Andrea Tommei sempre più deciso ad andarsene);

30 dicembre 2018: primo derby ufficiale della stagione a Omegna; la Vinavil Cipir subisce una pesante sconfitta;

11 gennaio 2019: arriva Simone Manzo, giovane play, ad integrare la rosa riumasta orfana dell’ennesima defezione; Andrea Tommei, capitano dopo l’addio di Serroni, chiede di poter andare a Desio e viene accontentato; e da Bari arriva Yuri Dimitri a sostituire Michele Belletti.

21 gennaio 2019: viene annunciato il ritorno di Federico Fornara, uno dei protagonisti della promozione nella stagione precedente;

24 febbraio 2019: nella partita casalinga con Piombino succede di tutto; il clou è rappresentato dall’espulsione di Giani Zaharie che dando un calcio alla borsa medica provoca lo sversamento di olio per massaggi sul parquet. Partita sospesa, tre giornatre di squalifica a Zaharie e sconfitta a tavolino;

28 febbraio 2019: ultimo movimento di mercato per la Vinavil Cipir Domodossola; arriva da Borgomanero il giovane lungo Armano Buldo a sostituire Manuel Di Meco liberato qualche giorno prima in direzione Crema;

23 marzo 2019: seconda vittoria per la Vinavil Cipir Domodossola; a Siena la squadra vince tenendo viva la speranza di accesso ai playout.

6/7 aprile 2019: il 6 aprile Siena vince con Empoli e il girono dopo Domodossola perde a Vigevano; i toscani sono ora avanti di 4 punti a due giornate dalla fine; Domo ha un piede nella retrocessione diretta;

14 aprile 2019: derby di ritorno con Omegna, il primo giocato al PalaRaccagni…..la sfiga ci vede benissimo anche questa volta: prima Daniele D’Andrea e poi Patrik Avanzini sono messi a letto da una forte influenza. In campo la squadra lotta e perde a testa alta di nove punti.

Ennesima prestazione monstre di Riccardo Ballabio, ma è retrocessione.

L’ultima di regular season è a San Giorgio: solita Vinavil Cipir che parte bene, va sotto, recupera (portandosi avanti nel terzo quarto) e poi non riesce a chiudere.

Vince la Sangio di nove.

E’ il momento dei saluti…. cosa rimarrà di questa stagione nei cuori di chi l’ha vissuta? Rimarrà la convinzione di aver comunque provato a starci, il rammarico di tante scelte che si sono rivelate sbagliate, il ricordo di un gruppo che nonostante tutto ha lottato fino alla fine, i volti di tanti bravi ragazzi, le lacrime di chi ci ha creduto fino alla fine.

 

Ciao!

Michele Marinello

 

 

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