Una lunga storia…

IL BASKET DAL 1978

di Michele Marinello*

1978-1991

Dopo la pionieristica ed esaltante esperienza della Tecnigomma, prima compagine cestistica ossolana, nasce nel 1978 l’U.S.D. Basket Rosmini che abbina inizialmente il suo nome allo sponsor FORD Negri: il binomio andrà avanti per numerose stagioni.
La sua attività è da sempre visceralmente legata alla palestra del Collegio Rosmini di Domodossola, ancora oggi sede delle attività di minibasket che vedono ancora fra gli istruttori don Bonacina, figura mitica del basket domese.
Proprio il settore giovanile è elemento qualificante dell’U.S.D. Basket Rosmini: arrivano da li molti dei giocatori ora in prima squadra ed arriva dalle lezioni di minibasket Corrado Bianconi, il talento più cristallino uscito dai campi domesi.
Per anni uno dei mattatori della palestra del collegio è stato il compianto Roberto Massarelli: grande uomo di sport e grande appassionato di pallacanestro.

1992-2001

Dopo anni passati nel campionato di Promozione nel 1992 il basket Rosmini viene promosso in serie D sotto la guida del Presidente Prada.
Coach della promozione è Pippo Rabbolini, altro pezzo di storia della pallacanestro nostrana.
A guidare il primo campionato di serie C2 viene chiamato Emilio “Billo” Gabutti, da Verbania e la squadra viene rinforzata con una serie di innesti “esterni”: fra questi Silvano Fumagalli, play coriaceo che vivrà una carriera di ottimo livello nella serie B nazionale.
E’ una squadra composta da vere e proprie colonne ossolane, con una batteria di lunghi “nostrani” invidiata da molti (Rogora, Scarlatti, Pisenti, Montagna, Bo, Sarain) e con alcuni giocatori che hanno segnato numerose stagioni del basket ossolano (Drutto, Mariola, ecc.).
La stagione non sarà fortunata anche a causa di infortuni importanti.
Con il ritorno alla Promozione iniziano anni difficili per la società: la rinascita avviene negli anni di presidenza di Ennio Leonardi.
La cavalcata del basket Domodossola vede in pochi anni il sodalizio ossolano passare dalla Promozione alla serie C2.
Sono gli anni del primo americano a Domodossola (Corey Barnett) e degli argentini Moreno e Cuadrelli.
Paolo Citrini inizia la sua carriera da allenatore proprio in questo periodo… una fetta del recente scudetto di Sassari è cresciuta sulla gomma nera della palestra del Collegio Rosmini.

2002-2008

Nel 2002/2003 la prima promozione in serie C1 con una squadra di assi guidata da coach Lazzarini e dal suo vice Andrea Valmaggia.
Agli argentini Moreno e Cuadrelli si affiancano giocatori del calibro di Barbero, Moia e Castiglia.
La prima stagione in C1 è di quelle da dimenticare: problemi di budget portano ben presto la squadra a puntare sui ragazzi del vivaio.
Dopo l’immediata retrocessione il basket Rosmini torna in serie C2 disputando numerose stagioni di alto livello.
Sono gli anni di capitan Tamini, di Stefano Maffioli, dei lunghi Bellone e Leonardi, di Oreste Realini e di un gruppo di ragazzi ossolani ai quali ogni anno viene affiancato qualche innesto italiano e uno straniero.
Gli argentini Mussini, Dominguez e Scandroli, Real Vorfa, formidabile marcatore albanese, l’uruguagio Carvalho e poi il play Senesi e la guardia Schifano sono solo alcuni dei talenti che hanno calcato il parquet di Domodossola.
Valmaggia, Rabbolini, Montefusco, Romani, l’ex giocatore di serie A Vidili e Pedroni sono gli allenatori che si sono succeduti alla guida del basket Domodossola in quegli anni.
Militano fra gli altri, in queste stagioni, Ceper, Buschini, Villa, Altieri ed arrivano alcuni ragazzi che diventeranno presto “ossolani di adozione”: Fabrizio Foti e Francesco Petricca su tutti.

2009-2014

La nuova promozione in serie C1 è nel 2009/2010.
La stagione 2012/2013, sotto la presidenza di Bruno Novaria, succeduto a Pierangelo Bianconi, vede il basket Domodossola raggiungere con una insperata semifinale play off persa contro Pavia.
Il lungo è Max Politi, un fuori categoria in grado di fare la differenza.
E’ la squadra dall’ossatura ossolana (Cerutti, De Tomasi, Maestrone, Frank, Cedri) ed ossolana d’adozione (Foti e Petricca) alla quale viene aggiunto l’estro di Setti oltre che del crack Politi.
La stagione successiva Michele Marinello prende il posto di Novaria alla Presidenza.
Un’annata difficile in cui i ragazzi, sotto la guida di Pedroni, faticano per tutto l’anno nonostante una prima parte di stagione importante con un super Villani: la risoluzione del rapporto con l’albanese Gijnaj è la fotografia di un campionato da dimenticare.
Come al di sotto delle aspettative è la stagione successiva, sotto la guida di coach Morganti.
Non bastano gli arrivi di Maurizio Realini e Marko Raskovic per regalare nuove gioie ai tifosi ossolani.

2015

Al termine della stagione 2014/2015 una nuova presidenza: Antonio Pirazzi, proprietario con il fratello Fabio della CIPIR, storico e prestigioso marchio da sempre legato al mondo della pallacanestro ed al basket Rosmini, assume la guida della società.
Nuovo tecnico, il toscano Alessio Fioravanti reduce dall’avventura in serie B con Empoli, nuovo assetto societario e nuovi giocatori ad inserirsi sulla “solita” ossatura ossolana: arrivano il serbo Borko Kuvekalovic, giovane dal potenziale immenso, il lungo Bertona e la guardia tiratrice Cardinale.
È l’anno del miracolo sportivo: Domodossola prima vince la regular season e poi giunge alla finale play off contro Alba.
Conquista in gara 5 l’agognata promozione nonostante numerosi infortuni di fronte ad un pubblico straripante.

2016

Una pagina ancora da scrivere…
assieme a tante altre che seguiranno.

 

*Michele è stato apprezzato Presidente del sodalizio Rosmini Basket fino alla stagione scorsa quando ha passato le consegne ad Antonio Pirazzi. Michele è ora Consigliere della Società e svolge funzione di addetto stampa.

Michele Marinello, ex Presidente del Rosmini Basket